Nelle Americhe
L'amero prevede l'unione, teorizzata, economica e monetaria di tre nazioni del Nord America, ovvero il Canada, gli Stati Uniti e il Messico. L'amero, secondo la teoria, dovrebbe sostituire le monete attualmente in circolazione (dollaro canadese, dollaro statunitense e peso messicano). Secondo alcuni dovrebbe nascere dal modello della moneta unica dell'Unione europea, l'euro, e viene incontro ai presupposti del NAFTA (North American Free Trade Agreement) e del SPP (Security and Prosperity Partnership of North America).
In America Latina
Riunitisi a Caracas il 26 novembre, i dirigenti dei sei paesi (1) facenti parte dell’Alternativa Bolivariana per i popoli di Nuestra America (Alba) - a cui si è recentemente unito l’Ecuador - hanno deciso di istituire un Fondo monetario di stabilizzazione e riserva per proteggersi collettivamente (2), e hanno anche deciso, per tutte le transazioni commerciali in ambito regionale come fuori dalla zona, di dotarsi di una moneta comune abbinata a una camera di compensazione dei pagamenti. Si chiamerà “Sistema unitario di compensazione regionale”, il “Sucre” (3).
La creazione del Sucre fa parte di una logica geopolitica: porre fine all’egemonia del FMI - il presidente venezuelano Hugo Chavez ne ha chiesta la dissoluzione - e di conseguenza dell’egemonia degli USA e della loro banconota verde, per incamminarsi verso un mondo multipolare. La dichiarazione fa constatare “la ferma convinzione secondo cui l’ambito regionale è lo spazio privilegiato per dare risposte immediate e concrete” alla crisi, con la prospettiva di creare uno “spazio liberato da inefficaci istituzioni finanziarie globali e dal monopolio del dollaro come moneta di cambio e riserva” e “per avanzare verso la creazione di una moneta comune, il Sucre”.
Il Sucre non ha nessun problema di finanziamento: solo per quanto riguarda il Venezuela, c’è la disponibilità di riserve di cambio pari a 100.000 milioni di dollari. D’altra parte, la sua semplice esistenza avrà un effetto di dissuasione sulla speculazione. Il sistema è aperto a tutti i paesi dell’emisfero, e dopo una nuova riunione dei paesi membri il 14 dicembre a Caracas, sarà presentato alla Conferenza di Latinoamerica e Carabi, prevista in Salvador (Brasile) per il 16 dicembre.
In Europa
L'euro (EUR o €) è la valuta comune ufficiale dell'Unione europea (nel suo insieme) e quella unica per sedici stati membri che attualmente aderiscono all'UEM (Unione economica e monetaria), ovvero Austria, Belgio, Cipro, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna. Il complesso di questi paesi, detto informalmente Eurozona, conta oltre 320 milioni di abitanti; prendendo in considerazione anche quei paesi terzi che utilizzano divise legate all'euro, la moneta unica interessa direttamente oltre 480 milioni di persone in tutto il mondo.
Undici dei 27 stati membri dell'Unione europea non adottano tuttavia l'euro come valuta ufficiale. Nella fattispecie, la Danimarca ed il Regno Unito godono di una clausola che permette loro di mantenere indefinitamente le proprie valute nazionali; la Svezia, che fa parte dell'UE dal 1995, prevede di adottare l'euro non prima del 1º gennaio 2010 e al momento sta continuando ad usare la corona svedese.
Nei rimanenti otto paesi, l'introduzione della divisa comune sarà possibile non appena le condizioni macroeconomiche permetteranno di garantire il rispetto dei parametri di Maastricht.
In aggiunta ai membri dell'Unione, alcuni microstati (Città del Vaticano, il Principato di Monaco e San Marino) hanno adottato l'euro in virtù delle preesistenti condizioni di unione monetaria con paesi membri della UE. Infine, Andorra, il Montenegro e la regione indipendentista serba del Kosovo hanno adottato unilateralmente l'euro.
In Africa
La Comunità Economica e Monetaria dell'Africa Centrale (in francese: Communauté Économique et Monétaire de l'Afrique Centrale - CEMAC) è un'organizzazione internazionale composta da alcuni stati dell'Africa Centrale allo scopo di promuovore l'integrazione economica tra i paesi che usano la medesima valuta, il franco CFA.
Fondata nel 1964 con il nome di Unione Doganale ed Economica dell'Africa Centrale (UDEAC) nel marzo del 1994 venne trasformata in CEMAC.
* bandiera Camerun
* bandiera Repubblica Centrafricana
* bandiera Repubblica del Congo
* bandiera Guinea Equatoriale
* bandiera Gabon
* bandiera Ciad



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